venerdì 15 luglio 2016

lunedì 30 maggio 2016

BONUS DEL 20% PER GLI INVESTIMENTI IN SARDEGNA: LE ISTANZE SI PRESENTANO DAL 30 GIUGNO

Dal 30 giugno 2016 diventerà operativo il credito d’imposta per i nuovi investimenti al Sud. L'incentivo è previsto dalla legge di Stabilità 2016. Le imprese interessate a sfruttare l’agevolazione dovranno presentare una comunicazione esclusivamente in via telematica tramite i servizi online Fisconline o Entratel a partire dal prossimo 30 giugno (e fino al 31 dicembre 2019). 

BENEFICIARI
Tutte le imprese titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 

AGEVOLAZIONE
Il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019.
La misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 20% PMI; 15% Medie Imprese; 10% Grandi Imprese.

ENTITA’
Tetto massimo per ciascun progetto d’investimento: costo complessivo dei beni 1,5 milioni per le PMI; 5 milioni per le medie imprese, 15 milioni per le grandi imprese

CONDIZIONI
Investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all'acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti. Sono escluse le imprese in difficoltà finanziaria e quelli operanti nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia, delle infrastrutture energetiche, del credito, della finanza e delle assicurazioni


Il credito d’imposta deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel corso del quale sono stati sostenuti i costi.

Per maggiori informazioni e/o per attivare il servizio di assistenza, 

telefona al 329954863 oppure invia un'email a ali@liberaimpresa.org.


martedì 12 aprile 2016

FINANZIAMENTI AL FEMMINILE: GARANZIA FINO ALL'80% A CARICO DELLO STATO

Le imprese femminili possono accedere ai finanziamenti con l'utilizzo di una garanzia pubblica. L’impresa ottiene il finanziamento senza che siano richieste garanzie aggiuntive (reali, assicurative o bancarie) sull'importo garantito dal Fondo di garanzia (si ricorda che non interviene direttamente nel rapporto tra banca e cliente: tassi di interesse, condizioni di rimborso ecc., che sono lasciati alla contrattazione tra le parti).
Alle imprese a prevalente partecipazione femminile sono riservate condizioni vantaggiose per la concessione della garanzia e in particolare: la possibilità di prenotare direttamente la garanzia, la priorità di istruttoria e di delibera; l’esenzione dal versamento della commissione una tantum al Fondo e la copertura della garanzia fino all’80% sulla maggior parte delle operazioni.
BENEFICIARIE
Imprese femminili e professioniste iscritte agli ordini professionali o aderenti ad associazioni professionali iscritte nell’apposito elenco del Ministero dello sviluppo economico
AGEVOLAZIONE
Concessione di una garanzia pubblica sul finanziamento richiesto nella forma di garanzia diretta, di cogaranzia e di controgaranzia del Fondo, a copertura di operazioni finanziarie finalizzate all’attività di impresa
ENTITA’
Copertura della garanzia fino all’80% sulla maggior parte delle operazioni.
CONDIZIONI
Le imprese femminili sono le micro, piccole e medie imprese con le seguenti caratteristiche:
  • società cooperative e le società di persone costituite in misura non inferiore al 60% da donne 
  • società di capitali le cui quote di partecipazione spettano in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne 
  • imprese individuali gestite da donne
La procedura valutativa è a sportello.

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lunedì 4 aprile 2016

FINANZIAMENTI AGEVOLATI: 25 MILA EURO DI MICROCREDITO A IMPRESE E PROFESSIONISTI

Le imprese e i professionisti possono accedere a un finanziamento garantito dallo Stato pari a 25 mila euro per l’avvio e lo sviluppo della della propria attività.
BENEFICIARI
Accedono alla misura le imprese già costituite o i professionisti già titolari di partita IVA.
AGEVOLAZIONE
Garanzia diretta (massimo 80% dell’importo del finanziamento)
Controgaranzia (massimo 80% dell’importo garantito dal confidi o altro fondo di garanzia).
ENTITA’
Importo massimo del finanziamento garantito 25 mila euro. Tale limite può essere aumentato di 10 mila euro qualora il finanziamento preveda l’erogazione frazionata.
CONDIZIONI
  • Le imprese non possono essere costituite e i professionisti non possono essere titolari di partita IVA da più di 5 anni. Entrambi non possono avere più di 5 dipendenti, ovvero 10 nel caso di Società di persone, SRL semplificate e cooperative;
  • L’attivo patrimoniale deve essere massimo 300.000 euro, i ricavi lordi fino a 200.000 euro e livello di indebitamento non superiore a 100.000 euro;
  • i finanziamenti possono avere una durata massima di 7 anni, non possono essere assistiti da garanzie reali.
La procedura valutativa è a sportello ed è necessario prenotare la garanzia online, che deve essere confermata entro 5 giorni lavorativi, sempre online, da un soggetto disponibile a concedere il finanziamento.
Per maggiori informazioni e/o per attivare il servizio di assistenza, 
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venerdì 1 aprile 2016

FINANZIAMENTI AGEVOLATI: PROGETTI DI AUTOIMPRENDITORIALITA’

E’ operativo il finanziamento per sostenere nuova imprenditorialità, in tutto il territorio nazionale, attraverso la creazione di micro e piccole imprese competitive, a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile, e a sostenere lo sviluppo attraverso migliori condizioni per l’accesso al credito

BENEFICIARI
Imprese di micro e piccola dimensione con prevalente partecipazione da parte di giovani tra i 18 e i 35 anni o di donne (in questo caso, indipendentemente dall’età) con sede legale ed operativa ubicata nel territorio nazionale. Persone fisiche che intendono costituire una società. 

AGEVOLAZIONE
Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75% delle spese.

ENTITA’
Limite massimo dell’agevolazione pari a 200 mila euro ad impresa nell’arco di tre esercizi finanziari.

CONDIZIONI
  • Imprese costituite (in forma societaria, incluse le società cooperative) al massimo da 12 mesi;
  • Le persone fisiche possono presentare domanda di agevolazione con l’onere per le stesse di costituirsi in società entro 45 giorni dalla data di comunicazione dell’ammissione alle agevolazioni;
  • I programmi di investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro;
  • L’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di investimento apportando un contributo finanziario, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari al 25% delle spese ammissibili complessive.
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sabato 20 febbraio 2016

INCENTIVI ALLE IMPRESE: LA REGIONE APPROVA LE DIRETTIVE OPERATIVE. DA MARZO I BANDI

La Giunta regionale ha approvato le direttive di attuazione degli incentivi alle imprese per la programmazione 2014-2020 - discusse, elaborate e messe a punto con gli assessorati del Lavoro, dell’Industria, dell’Artigianato e Turismo e della Pubblica Istruzione. Il prossimo passaggio è nella commissione competente del Consiglio Regionale e poi si passerà ai bandi.
Le nuove direttive prevedono la semplificazione delle procedure e la conseguente velocizzazione delle pratiche, con l'obiettivo di  spendere 500 milioni destinati alle imprese in Sardegna, la quota europea (quella che necessita appunto delle direttive di attuazione) dei 725 deliberati a settembre. 
I TEMPI PREVISTI. 
Secondo l'Assessore alla Programmazione, il primo bando pilota destinato al Sulcis sarà pronto a fine febbraio e, a seguire da marzo, i bandi per le varie tipologie d’impresa, dalle micro alle grandi. Istruttoria e gestione dei fondi sarà affidata a Sfirs, anche per garantire un segno di discontinuità rispetto a esperienze del passato non positive. Per L'Assessore Paci, “Al centro di questo intervento c’è l’impresa che, in qualunque settore faccia investimenti, mette in gioco capitale, rischia e crea nuova occupazione e noi vogliamo favorirne la competitività, l’internazionalizzazione, gli investimenti, la filiera e le reti d’impresa. L’obiettivo è chiaro: vogliamo dare a tutte le imprese che hanno voglia di investire in Sardegna la possibilità di farlo”. 
LA STRATEGIA
Prevede il passaggio graduale da strumenti tradizionali a strumenti finanziari e forme miste di agevolazione in grado di migliorare la struttura finanziaria delle imprese e attrarre investitori privati e intermediari finanziari. È stato istituito un Fondo di competitività e sono standardizzate tipologie di intervento e procedure, con una piattaforma informatica unica per la selezione dei destinatari. “Basta con chili di documenti e mesi o anni di attesa per riuscire a ottenere, forse, un finanziamento – ha concluso l’assessore Paci –. Basta con le procedure impossibili che facevano scappare gli imprenditori: la Sardegna non se lo può più permettere, soprattutto in un momento in cui l’economia manda i primi segnali positivi”.
Le imprese aspettano che dalle parole si passi ai fatti, da tempo di fatti non se ne vedono e si sentono solo parole.....

giovedì 14 gennaio 2016

L'INAIL FINANZIA LA SICUREZZA CON UN CONTRIBUTO DEL 65% A FONDO PERDUTO



LIBERAIMPRESA.ORG

Associazione Libera Impresa

BANDO INAIL ISI 2015
CONTRIBUTO 65% A FONDO PERDUTO
L’Inail finanzierà, anche nel 2016, con contributi in conto capitale le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. 
Il contributo, pari al 65% dell’investimento, per un massimo di 130.000 euro, viene erogato a seguito del superamento della verifica tecnico-amministrativa e la conseguente realizzazione del progetto ed è cumulabile con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito (es. gestiti dal Fondo di garanzia delle Pmi e da Ismea).
I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura.
Saranno finanziati tre tipologie di progetti:
  • progetti di investimento;
  • progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
  • progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.
I finanziamenti vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande.
L’inserimento online del progetto sarà possibile dal 1° marzo 2016, fino alle ore 18.00 del 5 maggio 2016.


LEGGI LA 
SCHEDA OPERATIVA  
(riservata agli associati)

Per informazioni contattare la segreteria dell’associazione,
tel. 079262558/3299544863 – email: ali@liberaimpresa.org